venerdì 20 aprile 2012

Chic-cycling ovvero dell'abbigliamento per bici



Abbiamo già avuto occasione di parlare di come e quanto vestirsi onde affrontare i rigori della brutta stagione sui pedali.

Crediamo che il barometro del sentire comune oggi si stia spostando verso una maggiore consapevolezza nei confronti di un pianeta in grande difficoltà a causa dell'inquinamento, e che per questo motivo il numero di persone che scelgono di spostarsi in bicicletta nel contesto urbano sia già da un po' in costante crescita.

Va da sé che noi bottegindividui dotati di una forte coscienza ecologista non possiamo far altro che rallegrarci ma ecco già emergere un nuovo problema:  Le distanze percorribili a pedali crescono di pari passo con l'esigenza da parte del ciclista di disporre di un ampio guardaroba costituito da capi di foggia classica realizzati con materiali leggeri, resistenti e capaci di proteggere dalle intemperie.

Finora questo tipo di abbigliamento era estremamente tecnico e se quindi da un lato era concepito in modo da venire incontro alle esigenze del "routard" nulla concedeva al "look".
In forza della premessa di cui sopra le cose stanno cambiando e così alcuni produttori si sono impegnati nella difficile missione di coniugare stile, eleganza e prestazioni tecniche fondendole in una serie di linee di abbigliamento che non stonano né in sella né in sala riunioni ma che, alla bisogna, formano un efficace barriera contro freddo, vento e pioggia.

Fedeli al nostro spirito di Servizio e sperando di far cosa grata ad amici e clienti di Area Bici, proattivamente forniamo qualche link. Codesti van presi "cum grano salis" poiché Area Bici non rivende tali prodotti, non li sponsorizza e neppure é in grado di consigliarli non avendoli mai testati:


http://www.rapha.cc/shop/city-riding

http://outlier.cc/

http://www.pistard.cc/

Aggiungiamo a quanto già elencato anche la Levi's con la sua nuova linea di pantaloni "Commuter", raccomandatici da un amico che li ha acquistati e ne é addirittura entusiasta. 

Nessun commento:

Posta un commento