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domenica 16 settembre 2012

La polemica Domenicale

Buongiorno a tutti!

Mancavamo già da un po' a questo appuntamento con i nostri dispera fedeli lettori e quindi poniamo mano all'opera senza ulteriore indugio!

Questa Domenica faremo un po' di polemica in merito ad una pessima (e mortale) abitudine adottata da un numero purtroppo crescente di idiot automobilisti: L'utilizzo del cellulare alla guida, senza l'ausilio di auricolari o vivavoce.
 Quante volte sarà capitato a chi legge di assistere a scene di questo tipo?



E' mai possibile che in questo paese di abrutiti la gente sia talmente disadattata da non riuscire nemmeno ad arrivare all'ovvio?

SE GUIDI MENTRE SEI IMPEGNATO A FARE ALTRO NON HAI LA POSSIBILITA' DI CONCENTRARTI E REAGIRE TEMPESTIVAMENTE DI FRONTE AD UN PERICOLO IMPROVVISO.

E' vero che il coglione l'automobilista chiuso nella sua scatoletta di metallo ha poche possibilità di farsi del male se, mentre guida e pensa ai cazzi suoi investe un pedone o un ciclista; da cui sorge spontaneamente la conclusione che il suddetto coglione automobilista probabilmente userebbe i dovuti accorgimenti atti a garantire la sua ed altrui sicurezza solo in presenza A) di una coercizione esterna (autorità giudiziarie e multanti ad ogni incrocio a controllare) B) della concreta possibilità di spalmarsi contro un platano e finire al cimitero. Ahinoi! Di alberi in città ce ne sono sempre meno (chissà come mai?), ragion per cui é sempre meno possibile che i coglioni rinchiusi nelle scatolette su ruote si facciano male e, di converso, diventa sempre più facile incocciare in uno di questi che -tra un occhiata alla strada e tre parole boffonchiate nello smartfòn- non ti vedono, non ti sentono e se ne fottono rischiando di stirarti.

In India - paese che comunemente viene considerato terzo mondo - onde sensibilizzare i coglion la popolazione automunita hanno lanciato questa campagna qui:


Qui in Itaglia non abbiamo nemmeno più l'alibi di Berlusconi per poterci difendere dall'accusa di essere un popolo di minus habens. Che facciamo? Chiediamo l'aiuto da casa?

martedì 1 marzo 2011

E ora... POLEMICAAAAA!!!!!!

Evviva! Dopo quasi quattro anni e un migliaio di post mi permetto il lusso di aver trovato un'ottimo motivo per fare un po' di POLEMICAAAAA!!!!!!

Dunque: Si é appena concluso il NABHS 2011. Ricordo che all'evento hanno partecipato anche telaisti italiani di nessuna importanza quali Pegoretti, Tommasini, Zullo e last but not least l'emergente Legor Cicli che ha fatto poche cose ma buone.

Ora se mi fate la cortesia di andare qui poi quando tornate da queste parti mi dite se anche voi avete notato qualcosa di strano?

Ok non resisto ve lo dico subito io che cosa c'é di strano in quella pagina: Tra i vincitori delle varie categorie del NAHBS non figura nemmeno uno dei succitati italiani, nemmeno una menzione chessò... una laurea honoris causa  al Pegoretti per essere stato uno di quelli dai quali questi cowboy hanno imparato che cos'é una bicicletta che se non era per noi a quest'ora andavano ancora a cavallo con il cappellone texano...

A vedere quella pagina con tutti quei bietoloni sorridenti davanti alle loro opere d'arte che qualsiasi telaista italiano farebbe uguali-uguali se non meglio mi é venuta sù una rabbia... "stai a vedere" mi son detto "...che prima di ottenere il premio a questi gli é stato chiesto un documento d'identità...".

VERGOGNA!! Questo é razzismo culturale!! Sono indignato!!

Eh? Cosa?

Ah....

Hum... Mi dicono che la sigla NAHBS é un acronimo (??) delle parole North American Handmade ecc. ecc. e che quindi il concorso é aperto ai telaisti North American ovvero nordamericani. Tutti possono partecipare allo show in quanto "vetrina" per i prodotti ma che i premi vanno solo a coloro che lavorano sul territorio... err...

Ok. Ma é una VERGOGNA lo stesso!! Razzisti!

oh...




Ma poi come fai a non dargli nessun premio ad un uomo così?